Un incidente probatorio sui computer di Alberto Stasi e Chiara Poggi. Questa la richiesta depositata in procura dalla difesa di Andrea Sempio, indagato per concorso in omicidio, nella giornata di lunedì 26 gennaio. Su questo tema, nel corso della puntata odierna di Storie Italiane, si è espresso l’avvocato Liborio Cataliotti, prima che lo stesso Sempio, davanti alle telecamere, ribadisse ancora una volta di non aver mai utilizzato da solo il pc della vittima.
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Cataliotti: “Siamo tranquilli, incidente probatorio necessario per rimetterci in pari con le altre parti”
“Incidente probatorio passo decisivo verso la verità? Potenzialmente può esserlo nella misura in cui riveli quello che può essere stato il movente dell’assassino o degli assassini – ha spiegato Cataliotti -. Il dibattito mediatico ha accentuato i discorsi in ordine a questa possibilità. Noi chiediamo che a 360 gradi si verifichino entrambi i computer”.
“Andrea Sempio – ha sottolineato l’avvocato – nega di aver visto i filmati intimi tra Chiara e Alberto ed è il motivo per cui abbiamo chiesto l’incidente probatorio. L’anomalia di questo processo risiede nel fatto che si indaga nei confronti di un soggetto pur di fronte a un giudicato a carico di Alberto Stasi: questo comporta un pregiudizio delle nostre ragioni difensive piuttosto evidente. Noi non abbiamo i server dei due computer in questione semplicemente per il fatto che non eravamo parte di quel primo processo. Le altri parti, invece, li hanno. La richiesta di incidente probatorio serve anche a questo, a riportare le parti in condizioni di parità. Abbiamo già circoscritto la nostra richiesta a specifici momenti o atti relativi ai due computer: per quanto riguarda il computer di Chiara ci interessano eventuali interazioni, che sappiamo non essere avvenute, con Sempio, per quanto riguarda il pc di Stasi ciò che a noi interessa e quanto è accaduto il 12 agosto”.
“Analisi sul computer di Sempio? Siamo tranquilli – ha spiegato Cataliotti -, ne ha parlato pubblicamente anche lui. Il motivo per cui non lo abbiamo inserito nell’incidente probatorio mi sembra evidente: noi quel computer e il relativo server lo abbiamo già. Il computer di Chiara? Sul tema si è già espresso Marco, il mio cliente nega in modo assoluto di averlo utilizzato da solo”.
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Sempio: “Il computer di Chiara? Usato soltanto insieme a Marco Poggi”
A prendere brevemente la parola, accompagnato dall’avvocato Angelo Taccia, è stato lo stesso Andrea Sempio, che ha ribadito quanto espresso da Cataliotti: “Non ho mai utilizzato il computer di Chiara Poggi da solo, ma sempre e soltanto insieme a Marco”.
Davide Lanzillo
Immagine in pagina: Andrea Sempio (stopframe Raiplay)

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