Pino Rinaldi, conduttore della trasmissione Ignoto X, è stato ospite sul canale Youtube di Francesca Bugamelli. Il giornalista, oltre ad aver affrontato la tematica relativa al mostro di Firenze, alla quale ha lavorato e continua tutt’ora a lavorare con impegno, ha parlato della nuova indagine sul delitto di Garlasco manifestando perplessità sull’atteggiamento tenuto dalla parte civile e sulle prime indagini.
Leggi anche: Pino Rinaldi: “L’atteggiamento di chiusura della famiglia Poggi mi crea imbarazzo”
Rinaldi: “Mi sarei aspettato un atteggiamento di conforto nei confronti di chi sta indagando”
“Riguardo la vicenda di Garlasco – ha dichiarato Pino Rinaldi -, io rimango perplesso e stupito da una cosa: che la vera linea difensiva nei confronti di Sempio la componga la parte civile, quando invece la parte civile dovrebbe essere pronta a dire ‘beh, se non è stato Stasi, vogliamo sapere veramente chi ha ucciso nostra figlia’. Questo è quello che mi aspettavo fin dalle prime ore, pur con tutto il dolore e tutte le ferite che sono andate a riaprirsi nel momento in cui è stato iscritto nel registro degli indagati Andrea Sempio. Dopo il dolore iniziale, mi sarei aspettato un atteggiamento di grande conforto nei confronti di coloro che stanno lavorando sull’indagine”.
“A me – ha aggiunto il giornalista – piacerebbe poter parlare con la mamma e il papà di Chiara, ma non ho mai composto quel numero di telefono, che oltrettutto dovrei cercare perché non lo conosco. Sarei potuto andare a Garlasco a bussare alla loro porta, ma non voglio mettere in difficoltà prima di tutto me stesso e altre persone”.
“Ottusità nelle indagini. In tv il teatrino della cronaccia nera”
Pino Rinaldi si è poi soffermato sulle lacune delle prime indagini: “Ma tutte queste intercettazioni che vennero fatte nei giorni successivi al delitto qualcuno le ha ascoltate? Alla luce di quello che sta venendo fuori, quelle intercettazioni sono ancora più importanti oggi rispetto a ieri. Tante intercettazioni che vengono definite irrilevanti sono in realtà più che rilevanti. Io mi domando per quale ragione c’è questa ottusità”.
Un attacco, infine, ad alcuni talk televisivi: “Non concepisco alcune trasmissioni in cui vengono chiamati dei soggetti che hanno sempre contro tutto e tutti e che hanno quel copione, altri che hanno l’altro copione e si scontrano tra loro – le sue parole -. Questo è il programma: ma vi sembra una cosa fatta bene questa qui? Una volta Berlusconi parlava di teatrino della politica, io oggi posso dire che c’è il teatrino della cronacaccia nera. E le domande giuste, poi, mancano sempre. È veramente tutto molto squallido”.
Davide Lanzillo
Immagine in pagina: Pino Rinaldi a IgnotoX (stopframe La7)

Rispondi