Una consulenza pro bono da mettere a disposizione della famiglia Poggi nella quale emergerebbero contraddizioni nel racconto reso da Alberto Stasi. Questo quanto la criminologa Roberta Bruzzone, nel corso della trasmissione Quarto Grado andata in onda venerdì 30 gennaio, ha preannunciato nell’ambito della nuova inchiesta sul delitto di Garlasco. Al centro del suo lavoro, infatti, vi sarebbero le dichiarazioni rese dall’allora fidanzato di Chiara Poggi, nelle quali, a suo dire, vi sarebbero “passaggi impossibili”.
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Bruzzone: “Elementi che sconfessano Stasi”
“Ci sono degli aspetti molto interessanti che non sono mai stati trattati – ha spiegato Roberta Bruzzone annunciando il suo studio -. Ho deciso di mettere questo lavoro scientifico nelle mani della parte che io ritengo oggi maggiormente da tutelare, ovvero la parte civile. Ci saranno degli sviluppi che io ritengo interessanti. Questo lavoro è sostanzialmente pronto e lo consegnerò a giorni. Si tratta di un’analisi di criminodinamica un po’ particolare, che si basa sulla divisione in microazioni: tutti i comportamenti li ho trasformati in una serie di pattern significativi dei passaggi salienti dell’aggressione. Ho messo in confronto le informazioni con le dichiarazioni rese da Stasi e sono usciti degli elementi che lo sconfessavano in maniera molto evidente”.
“L’aspetto della dinamica omicidiaria – ha aggiunto – non trova grosse differenze rispetto a quanto già emerso, ma ho trovato ulteriori bugie di Stasi sulla scorta di quello che lui riferisce di aver fatto quando sostiene di essere rientrato: ci sono alcuni passaggi che sono impossibili. Non credo che la dinamica dell’aggressione in due fasi possa essere sostanzialmente modificata dagli esperti della Bpa, dato che le tracce suggeriscono almeno due momenti separati. Quello che sto facendo io, però, non è tanto legato alla dinamica omicidiaria: io mi sto concentrando su quanto riferisce Stasi sulla scena. Ad esempio – ha concluso – riferisce di aver fatto un’azione che non trova riscontri”.
Davide Lanzillo
Immagine in pagina: Roberta Bruzzone a Quarto Grado (stopframe Mediaset Infinity)

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