Nella nuova inchiesta sul delitto di Garlasco, che vede indagato per concorso in omicidio Andrea Sempio, un ruolo di primo piano continua a svolgerlo il pool della parte civile, che, in queste settimane, sta effettuando nuovi approfondimenti, tra cui quello eseguito dalla criminologa Roberta Bruzzone. Un operato che, talvolta, ha suscitato qualche perplessità. Su questo punto, in un’intervista rilasciata a Quarto Grado, è intervenuto Gian Luigi Tizzoni, avvocato della famiglia Poggi.
Leggi anche: Pino Rinaldi: “L’atteggiamento di chiusura della famiglia Poggi mi crea imbarazzo”
Tizzoni: “Legittimati a fare gli accertamenti, commessi errori nella sentenza di assoluzione”
“Io faccio fatica a capire come la gente ci possa criticare – ha affermato Tizzoni -. Sono attività private che facciamo legittimamente autorizzati dal codice di procedure penale. È stato riaperto un procedimento, che non abbiamo riaperto noi, che ci vede in questo ruolo: siamo assolutamente legittimati a fare qualunque tipo di approfondimento e lo stiamo facendo, poi sarà a nostra discrezione se, quando e dove depositare i risultati di questi accertamenti. Sicuramente non abbiamo dubbio alcuno su quello che è stato l’accertamento evidenziato dalla sentenza di Cassazione. Ci può anche magari interessare capire i perché di certi errori fatti specialmente nella sentenza di assoluzione: stiamo cercando di capire come si siano potute fare delle perizie così sbagliate in primo grado. Su questo stiamo lavorando”.
“Sono basito – ha aggiunto – di come possa esserci gente nella società attuale che non rispetta le sentenze passate in giudicato, che non rispetta una famiglia che ha perso una figlia in questo modo e non rispetta dei professionisti che stanno lavorando non a spese dello Stato, ma facendo dei sacrifici anche personali. Io tutto questo non lo capisco e, sinceramente, non mi interessa neanche più capire queste persone”.
“Che effetto mi fa sapere che molte persone pensino che Stasi sia innocente? Io mi permetto di dubitare che ci sia questo sentimento così diffuso – ha sottolineato -. Io continuo a credere che la gente voglia e speri che la verità sia quella che emerge nelle aule. In questo caso è già emersa: se si vuole mettere in discussione, basta fare la revisione e vedere se viene accolta”.
Davide Lanzillo
Immagine in pagina: Gian Luigi Tizzoni (stopframe Mediaset Infinity)
Related posts:

Angela Taccia attacca Albina Perri: "Fomenta l'odio sui social, ci sarà la giustizia divina"

Matteo Fabbri: "Se avessimo avuto quei dati, Alberto Stasi non sarebbe andato in carcere"


Lascia un commento