Paolo Reale (stopframe Mediaset Infinity)

Al centro dell’attenzione nella vicenda relativa al delitto di Garlasco, da sempre, c’è stato il computer di Alberto Stasi. Malgrado il movente, nella sentenza di condanna che nel 2015 ha giudicato l’ex studente della Bocconi colpevole dell’omicidio di Chiara Poggi, non sia stato individuato con certezza, si è infatti ipotizzato che la ragazza, la sera prima di venire uccisa, possa aver visto sul pc di Stasi materiale pornografico scatenando una lite tra i due. Tesi smentita dai periti Roberto Porta e Daniele Occhetti, secondo i quali la cartella “militare”, contenente quel tipo di materiale, non sarebbe mai stato aperto nei minuti in cui Chiara era rimasta sola. Sul tema, spingendosi poi in un’azzardata ipotesi, è intervenuto a Storie Italiane Paolo Reale, perito informatico nonché cugina della giovane.

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Paolo Reale: “Io se avessi visto la mia fidanzata che mi toccava il file della tesi forse avrei fatto qualcosa di male”

“Il journal (programma utilizzato per analizzare i file, ndr) non consente di affermare con certezza che Chiara non possa aver aperto la cartella ‘militare’ – ha affermato Paolo Reale -. Il journal traccia infatti le modifiche, le cancellazioni e le creazioni. Traccia i cambiamenti, ma non la semplice visualizzazione”.

Per lui, inoltre, Stasi poteva essere già in casa, e quindi al pc, alle 22.09: “Non è assolutamente detto che ci fosse Chiara, ma poteva tranquillamente esserci Stasi appena rientrato. Nella mia relazione sono arrivato fino alle 22.09: Alberto va a casa e torna nell’arco di un tempo minuscolo. Alle 21.55 c’è la testimonianza della signora che ha sentito la macchina sgommare nella via e loro sono usciti più o meno alla stessa ora. 21.55-22-10 sono quindici minuti. Su quello che succede nei dieci minuti dopo lo dicono loro che c’era Chiara al computer. Forse è un possibile movente: io se avessi visto la mia fidanzata che mi toccava il file della tesi forse avrei fatto qualcosa di male”.

“Perché stiamo analizzando il computer di Stasi se l’indagine è su Sempio? Si parla di Sempio in concorso con Stasi – ha spiegato Paolo Reale -. Io non vedo perché dovrebbe essere escluso Stasi sulla base di questo capo di imputazione. A me lascia molto perplesso vedere degli ex periti del 2009 che vengono a parlare oggi come se fossero in missione per conto di Dio: non depositano nulla e fanno tutti questi ragionamenti buttando là delle informazioni. Per carità, si presentano come terzi, ma terzi non lo sono più oggi. Oggi non sono più periti, dicessero le cose vere. Questa missione per conto di Dio sembra forse diventata la missione per conto di qualcun altro?”.

Immagine in pagina: Paolo Reale a Quarto Grado (stopframe video Mediaset Infinity)

2 responses to “Garlasco, Paolo Reale: “La modifica della tesi possibile movente di Stasi””

  1. […] Leggi anche: Garlasco, Paolo Reale: “La modifica della tesi possibile movente di Stasi” […]

  2. […] attacco violentissimo, quello sferrato da Paolo Reale, consulente della famiglia Poggi nonché cugino di Chiara, alla trasmissione Ore 14. […]

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