Un attacco violentissimo, quello sferrato da Paolo Reale, consulente della famiglia Poggi nonché cugino di Chiara, alla trasmissione Ore 14. L’ingegnere informatico, raggiunto telefonicamente da Arianna Giunti, ha infatti accusato il programma di essere pro Stasi, chiedendo provocatoriamente se non sia pagato direttamente dalla difesa dell’uomo, condannato nel 2015 a sedici anni di carcere per il delitto di Garlasco.
Reale: “Accusato di detenere io materiale pedopornografico”
“Non è che mi trattate tanto bene nella vostra trasmissione, però va bene – ha dichiarato Paolo Reale -. La settimana scorsa è stato un bello show, avete fatto vedere solo le foto che volete far vedere (il riferimento è al contenuto della cartella ‘militare’ sul pc di Stasi, ndr). Non avete detto cosa c’era, insomma. E se, come donna, lei ritiene che questa sia una di quelle cose che una donna accetta che faccia il fidanzato va bene, ne prendo atto. Va bene, giustifichiamo tutto. Era materiale che consumava abitualmente tutti i giorni invece di stare con Chiara. La fidanzata è d’accordo, è contenta? Voi continuate a dire così, va bene”.
“Ho passato la settimana a fare segnalazione a Youtube perché dalla vostra trasmissione è stato detto che io sono una persona che detiene materiale pedopornografico – ha proseguito -. Questo è stato detto in vari video su Youtube. Il giorno dopo la vostra trasmissione, tutti a dire che Paolo Reale mantiene materiale pedornografico: siccome nel pc di Stasi non c’era perché è stato assolto, allora vuol dire che era materiale suo e quindi l’ha scaricato lui. Ma ci rendiamo conto della gravità delle accuse che mi sono state rivolte?”.
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“Stupito che ci sia una trasmissione che parteggi come fosse la difesa di Stasi”
“Guardate- ha aggiunto Paolo Reale – che la sentenza di Cassazione non dice che non esistevano quei contenuti, dice che non c’era prova che li abbia visti. E tra l’altro è stato il giudice Vitelli che lo ha rinviato a giudizio. È stato il giudice buono, quello generoso, quello del ragionevole dubbio che ha rinviato a giudizio Stasi e non lo ha fatto sulla relazione del Ris, lo ha fatto sulla perizia di Porta e Occhetti. Però è Reale quello che detiene i materiali. Ma vergogna!”.
“Io – ha concluso attaccando il programma – sono ormai rassegnato che ci sarà un altro momento in cui riuscirò a raccontare le cose come stanno, però mi stupisce che ci sia una trasmissione che parteggi come fosse la difesa di Stasi. Ma perché? Ma che motivo avete? Vi pagano? Vi paga la difesa di Stasi per questo?”.
Davide Lanzillo
Immagine in pagina: Paolo Reale a Quarto Grado (stopframe Mediaset Infinity)

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