Dopo l’addio alla Rai, Milo Infante è pronto ad immergersi nella nuova avventura in Mediaset, dove sarà al timone di una striscia quotidiana dalle 11 alle 13 e di una prima serata su Rete 4. Il giornalista, verosimilmente, tornerà a occuparsi anche del caso Garlasco, tema da lui costantemente analizzato a Ore 14. E proprio la vicenda relativa all’omicidio di Chiara Poggi è stata uno degli argomenti trattati da Infante in un’intervista a Chi.
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Infante: “Uscirà un elemento molto forte che smonta l’accusa a Stasi”
“La mia idea — ha detto Milo Infante — è che Stasi non c’entri niente, che non ci siano le prove della sua colpevolezza. C’è un elemento molto forte, che riguarda la perizia Testi e ancora non è emerso ma che uscirà, e di cui sono a conoscenza, che getta ulteriori dubbi su quello che è l’impianto accusatorio verso Stasi. Sempio? Per capire come andrà a finire bisogna aspettare l’eventuale richiesta di rinvio a giudizio e il processo. Se tutto questo avverrà, forse avremo le idee più chiare. Il grande pericolo è che si vada incontro a una fotocopia della vicenda processuale di Stasi, con un’alternanza di assoluzioni e condanne. Ho grande fiducia nella Procura di Pavia che, fino a questo momento, si è mossa con prudenza e con determinazione. E non sono cose da poco”.
Immagine in pagina: Milo Infante a Ore 14 (stopframe RaiPlay)
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