Sul banco dei testimoni, nell’undicesima udienza del processo che vede imputato per l’omicidio di Pierina Paganelli, avvenuto il 3 ottobre 2023, il senegalese Louis Dassilva, è salita oggi, lunedì 9 marzo, Valeria Bartolucci. La moglie del 36enne è stata chiamata a concludere la deposizione iniziata il 23 febbraio rispondendo alle domande del pubblico ministero Daniele Paci.
Valeria Bartolucci: “Ecco cosa mi ha raccontato Louis. Manuela? I familiari sospettavano avesse un’altra relazione”
Bartolucci: “Per Louis con Manuela era solo sesso”
“Ho saputo da mio marito, il 31 ottobre 2023, che aveva una relazione extraconiugale con Manuela Bianchi, ma io lo sapevo già – ha affermato Valeria Bartolucci come riporta RiminiToday -. Gli ho chiesto più volte se si fosse innamorato di lei e mi ha sempre risposto di no. Io avevo una certa tolleranza sul fatto che lui non fosse fedele, avevamo fatto un patto e l’unico requisito che gli chiedevo era l’onestà. Gli ho sempre detto che, se avesse provato dei sentimenti per un’altra persona, poteva dirmelo e ne avremmo parlato. Tra fine agosto e settembre del 2023 avevo già il sospetto che Louis mi tradisse, ma all’epoca non ero andata fino in fondo. Quando ho scoperto che aveva un amante, lui ha continuato a mentirmi. Non credo che fosse innamorato, non aveva senso avere dei rapporti fugaci negli spazi comuni del condominio. Se l’amava veramente, aveva tutte le possibilità di lasciarmi per andare con lei”.
“Gli ho sempre chiesto se era sesso o amore e, lui, mi ha confermato che era solo sesso – ha proseguito Valeria Bartolucci. – Quando, da tv e giornali, ho scoperto di essere stata tradita, ho pensato che potesse essersi innamorato e, quindi, potevamo concludere la nostra storia. Poi dai fatti, e da quanto emerso dalla stampa, ho capito che non era amore quello che provava per Manuela. Non è stato un periodo durante il quale ero lucida e, in certe occasioni, posso aver detto cose ai giornalisti che non erano reali, come quando ho dichiarato che ero andata a pulire dopo l’omicidio. Un giorno Davide Barzan convocò me e mio marito in un bar. Tirò fuori il cellulare e fece ascoltare a Louis una serie di audio dove Manuela gli dava istruzioni su come doveva rispondere agli inquirenti se lo avessero chiamato in Questura. Lo aveva informato delle domande che le avevano fatto e gli indicava come rispondere per non incappare in contraddizioni”.
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“La sera dell’omicidio abbiamo visto un film. Louis non ha mai pensato alla fuga”
“La sera del 3 ottobre, io e Louis abbiamo iniziato a cenare intorno alle 19.30 – ha dichiarato, come riporta sempre RiminiToday, Valeria Bartolucci su quanto fatto da lei e il marito la sera dell’omicidio di Pierina Paganelli -. Terminato, io mi sono seduta sulla poltrona e lui sul divano per guardare la televisione. Lui aveva la gamba stesa dopo l’incidente con la moto del giorno prima. Il film è iniziato verso le 20.10 e dopo una cinquantina di minuti mi sono addormentata. A svegliarmi è stato mio marito che mi ha detto di andare a letto, ma non mi ricordo a che punto era la pellicola che stavamo guardando ed è verosimile che Louis possa aver cambiato canale o stesse facendo zapping. Adesso, però. non mi ricordo. Mentre dormivo non ho sentito mio marito alzarsi dal divano. Quando sono andata a letto erano tra le 21.55 e le 22.15, dopo non posso dire se sia uscito di casa o meno. Quella notte mi sono alzata per andare in bagno e ho visto Louis che dormiva sul divano. Il fatto che quella sera, intorno alle 22.14, abbia inviato dei messaggi col mio cellulare l’ho appreso dai giornali, io non mi ricordavo”.
L’udienza si è poi spostata ai fatti del 7 maggio 2023, quando Giulio Saponi ebbe l’incidente: “Quella mattina – ha spiegato – io ho fatto dei lavori in casa e mio marito è andato a correre. Poi siamo andati ad Auditore perchè era morto mio zio il giorno prima. Ho mentito alla stampa perchè non sopportavo più tutto il fango che ci stavano gettando addosso. In sede ufficiale, tuttavia, questa domanda non mi è mai stata fatta. Non sopportavo più che nelle trasmissioni venisse fatto il processo con gli opinionisti dicessero se mio marito era colpevole o no”.
“Nel novembre del 2023 – ha dichiarato infine la Bartolucci -, quando tutti si accanivano contro di lui, gli avevo anche detto che avrebbe fatto bene se scappava, ma Louis mi ha risposto che non aveva fatto nulla per cui avrebbe dovuto lasciare l’Italia. Avevamo anche un biglietto aereo per il Senegal, ma, dopo il delitto, lo abbiamo annullato proprio perchè non si pensasse che stessimo preparando la fuga”.
Immagine in pagina: Valeria Bartolucci a Quarto Grado (stopframe Mediaset Infinity)

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