Alessandro De Giuseppe (stopframe Mediaset Infinity)

Un’accusa, quella lanciata dal giornalista Alessandro De Giuseppe, che da anni si occupa della vicenda relativa al delitto di Garlasco producendo servizi e approfondimenti per la trasmissione tv Le Iene, pesantissima: Alberto Stasi, all’epoca delle prime indagini, sarebbe stato incastrato. De Giuseppe, in particolare, ha fatto riferimento al dna ritrovato sui pedali di una bicicletta in uso all’allora fidanzato di Chiara Poggi, attribuito poi alla vittima divenendo uno degli elementi indiziari di maggior peso a carico dell’ex studente della Bocconi, condannato nel 2015 in via definitiva a sedici anni di carcere. Quel dna, secondo il giornalista, sarebbe “spuntato” dopo esplicita richiesta da parte di uno dei soggetti che si occupava dell’inchiesta: “Datemi qualcosa per incastrare Stasi”, sarebbe stata la sollecitazione.

De Giuseppe: “Non solo errori, forse c’è stata una costruzione per andare contro Stasi”

“Arriva una telefonata da parte di una persona che stava indagando che dice ‘datemi qualcosa per incastrare Stasi’ – ha raccontato De Giuseppe a Zona Bianca -. Dopo un quarto d’ora, e queste non sono parole mie, appaiono 2,5 grammi di dna. Io ho fatto l’intervista diretta al professor Avato e all’allora dottor Fabbri, che oggi è professore: loro mi dicono ‘quel dna lì potrebbero avercelo messo’. 2,5 grammi di dna pulito, quando normalmente si trovano microgrammi. Oltre agli errori – ha aggiunto De Giuseppe -sembrerebbe, ed utilizzo il condizionale, che ci sia stata proprio una costruzione per andare contro Alberto Stasi”.

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De Giuseppe e le due testimonianze che potrebbe cambiare la storia del delitto di Garlasco

De Giuseppe, inoltre, ha fatto riferimento a due testimonianze dirette da lui raccolte che porrebbero due soggetti, non indagati, visti in luoghi dove non avrebbero dovuto essere. Tali testimonianze sono contenute all’interno di un servizio da lui realizzato per Le Iene che tuttavia, per esplicita richiesta della procura di Pavia, la quale ritiene quindi verosimilmente interessante il materiale raccolto, non è ancoro andato in onda. “A Garlasco – ha detto De Giuseppe – hanno tutti paura di una famiglia, ma adesso le coscienze iniziano a svegliarsi”.

Davide Lanzillo

Immagine in pagina: Alessandro De Giuseppe a Zona Bianca (stopframe Mediaset Infinity)

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