Il caso Garlasco, ormai da quasi un anno, occupa quotidianamente i palinsesti delle trasmissioni televisive. Al centro dell’attenzione non vi è soltanto la nuova indagine condotta dalla procura di Pavia, che ha iscritto nel registro degli indagati per concorso in omicidio Andrea Sempio, ma anche quella del 2007, che, dopo due sentenze di assoluzione, portò nel 2015 alla condanna di Alberto Stasi. Capo dei Ris di Parma, incaricati di analizzare la scena del crimine, era all’epoca Luciano Garofano, che, negli scorsi mesi, è stato consulente del pool difensivo di Sempio. E proprio nei confronti di Garofano, Umberto Brindani, direttore di Gente, ha sferrato un duro attacco.
Brindani: “Non riesce ad essere credibile”
“La cosa più fastidiosa – ha scritto Umberto Brindani sul proprio profilo Facebook – è che ci tiene a definirsi ‘neutrale’. Lo ha ripetuto anche ieri sera, allo Stato delle cose (il riferimento è alla trasmissione andata in onda lunedì 9 febbraio, ndr). Ma Luciano Garofano non può essere neutrale: ha condotto le indagini (disastrose) a Garlasco nel 2007, anche se non ricordava di essere entrato sulla scena del delitto; e dieci anni dopo ha vergato la famosa consulenza mai depositata per la difesa di Andrea Sempio (non è ancora chiaro come il materiale segretato per realizzarla sia finito nelle sue mani, anche se un’idea ce l’hanno più o meno tutti)”.
“Per cui, generale, quando da vero ‘adoratore delle sentenze passate in giudicato’ cita a macchinetta le foto ‘raccapriccianti – ha proseguito Brindani – non riesce a essere credibile. Né lo è quando, distrattamente, afferma che la perizia Porta-Occhetti ‘è superata’. Lei ha il diritto di esprimere le sue opinioni, e io le rispetto anche quando non le condivido, ma non mi venga a raccontare che esse siano più ‘scientifiche’ delle mie, perché in realtà scontano un evidente bias cognitivo dovuto al fatto che lei è stato uno degli attori di questa vicenda. Con immutata stima”.
Immagine in pagina: Umberto Brindani (stopframe Mediaset Infinity)
Mi piace:
Mi piace Caricamento…
Rispondi