Due sostanziali novità emergerebbero dal lavoro svolto dall’ingegner Paolo Dal Checco, incaricato, nell’ambito della nuova inchiesta sul delitto di Garlasco, dalla procura di Pavia di analizzare i computer di Alberto Stasi e Chiara Poggi. A riferirle, nel corso della puntata di Ignoto X di martedì 19 maggio, Daniele Occhetti, perito informatico del giudice Stefano Vitelli durante il processo di primo grado a Stasi.
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Il video di Andrea Sempio a scuola
La prima novità riguarda il video in cui Andrea Sempio, insieme a dei suoi compagni, si rende protagonista di alcuni comportamenti gogliardici all’interno della scuola. Quel video, spiega Occhetti, potrebbe essere stato visto da Chiara Poggi pochi giorni prima del delitto: “Prima si pensava che quel video non fosse mai stato visto da Chiara. Dal Checco, invece, dice che il 7 agosto 2007, attorno all’una e un quarto, c’è stato un accesso a quel video. Non è descritto nel dettaglio quale tipo di accesso, ma sicuramente c’è stata un’interazione. Chiara, quindi, almeno un’interazione con quel video l’ha avuta, anche se non è dato sapere se sia stato visto per intero, se solo in un’anteprima o se siano state fatte ulteriori attività”.
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La cartella con i video intimi
La seconda novità, invece, riguarda la cartella, denominata albert.zip, in cui erano contenuti i video intimi di Chiara Poggi e Alberto Stasi: “Prima – spiega Occhetti – si pensava che quell’archivio fosse stato protetto con password già nel mese di maggio, in realtà le ultime analisi del dottor Dal Checco indicano che tale azione è stata effettuata soltanto a luglio. Ciò sposta in avanti di due mesi il tempo in cui qualsiasi soggetto terzo avrebbe potuto accedere a quei contenuti”.
Davide Lanzillo
Immagine in pagina: Paolo Dal Checco in un servizio de Le Iene (stopframe Mediaset Infinity)

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