Il dibattito attorno alla nuova inchiesta sul delitto di Garlasco, che vede indagato per concorso in omicidio Andrea Sempio, assume di giorno in giorno toni sempre più esasperati. Per accorgersene basta seguire i vari programmi tv che, quotidianamente, si occupano del caso, con non soltanto opinionisti, ma anche professionisti sempre meno capaci di mantenere un atteggiamento consono al loro ruolo. E la divergenza di pensiero sugli sviluppi delle indagini sta portando anche alla nascita di vere e proprie “rivalità”, come nel caso che vede per protagoniste le criminologhe Roberta Bruzzone e Simona Ruffini. Le due, in questi giorni, si stanno infatti “sfidando” a distanza sui social a colpi di post.
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Bruzzone-Ruffini, l’inizio dello scontro
A dare il via alla diatriba il tweet pubblicato da Simona Ruffini sul comunicato diffuso dalla Società Italiana di Criminologia contro i cosiddetti ‘criminologi mediatici’: “Durissimo e direi finalmente arrivato comunicato della SIC contro i criminologi mediatici che senza alcuna competenza diffondono odio. Un monito a tutti noi, doveroso e netto”, ha scritto su X.
La risposta di Roberta Bruzzone (che non era però stata chiamata direttamente in causa), con un post pubblicato su Facebook, non è tardata ad arrivare, con la nota criminologa che ha chiamato in causa anche il video creato con l’intelligenza artificiale e pubblicato dalla youtuber Francesca Bugamelli (in arte Bugalalla) nel quale alcuni personaggi che, in un modo o nell’altro, girano attorno al delitto di Garlasco si esibiscono in un balletto. “E si, ci voleva proprio una bella tirata d’orecchi ai ‘criminologi mediatici’ – ha scritto – A scanso di equivoci: il video in cui siete ritratti mentre ballate ‘amabilmente’ (immagino che abbiate autorizzato la pubblicazione di quel video a dir poco discutibile…se così non è aggiornatemi) è stato regolarmente acquisito ed è ormai all’attenzione di chi di dovere, compresi i consulenti forensi. Quindi eviterei, francamente, di lamentarvi se poi finite al centro di una serie di post incrociati: è una conseguenza del tutto prevedibile, oltre che perfettamente comprensibile”.
Ruffini, su tale video, ha voluto prendere subito posizione: “Ferma restando la mia stima a Bugalalla, devo specificare per motivi deontologici che non ero a conoscenza del video balletto in cui è stata usata la mia immagine artefatta con IA e me ne dissocio. É doveroso chiarire per coerenza con l’etica professionale da me sempre seguita”.
Il nuovo botta e risposta
A queste parole la Bruzzone ha replicato con un lungo post: “Dunque fammi capire ti stracci le vesti, invochi la deontologia come se non ci fosse un domani (magari questo ‘bel’ video dovrei segnalarlo al tuo ordine…)… e poi salta fuori un video semplicemente osceno, in cui vieni fatta ballare, letteralmente, con sullo sfondo narrativo il corpo di una ragazza assassinata. Però no, eh: la stima per chi ti ha messo in una condizione del genere a tua insaputa resta immutata”, si legge in uno dei passaggi. In un altro, invece, la criminologa aggiunge: “Ho visto che finalmente (febbraio 2026) ti sei iscritta all’ordine professionale degli psicologi ..a 50 anni suonati da un pezzo ma non è mai troppo tardi come si suol dire..auguri per la tua nuova carriera professionale…”.
Quasi inevitabile, a quel punto, la replica di Simona Ruffini: “Ora c’e l’attacco alla mia iscrizione da due mesi. Sono iscritta all’ordine da 20 anni, poi avendo per anni fatto ricerca e conseguito master veri e un dottorato, non mi necessitava l’iscrizione, ferma restando l’abilitazione che ho sempre avuto. Quindi ora sono solo reiscritta”.
Davide Lanzillo

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