Daniela Ferrari

Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, torna a parlare. La donna ha rilasciato un’intervista a La vita in diretta, nel corso della quale ha ribadito di credere nell’innocenza di suo figlio, accusato per lei ingiustamente. Tra i temi affrontati, poi, anche quello relativo alle lettere inviate negli anni scorsi ad Alberto Stasi e che tanto hanno fatto discutere in questi giorni.

Daniela Ferrari: “Andrea è innocente, tirato in mezzo per fare la revisione a Stasi”

“Mio figlio – ha detto Daniela Ferrari – non è l’assassino di Chiara Poggi. La mattina dell’omicidio l’ho visto uscire e l’ho visto rientrare e sicuramente, per come era rincasato, non era uno che aveva appena compiuto un delitto. Possono mettere in galera un innocente, ma mio figlio non ha ucciso Chiara e nessuno me lo potrà dimostrare. Come ho reagito quando ho letto che per la procura è lui l’assassino? Ho pensato che sono matti. Se vogliono mettere in galera un innocente per dare la revisione a un altro stanno sbagliando tutto. Mio figlio è stato tirato dentro per dare la revisione a Stasi. Contro Andrea non c’è niente e non potranno trovare niente che possa collegarlo all’omicidio”.

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“Se Stasi è il colpevole? In questo momento non lo so – ha affermato -. Fino a qualche tempo fa pensavo di sì, ma vedendo tutto quello che sta uscendo non posso dire con certezza che l’assassino sia lui. Mi auguro che alla fine di questa storia venga fuori la verità definitiva. Può essere, però, che non si arrivi ad un colpevole certo e questo, per la famiglia, sarebbe la cosa peggiore: ciò, infatti, vorrebbe dire che adesso è indagato un innocente e che in carcere c’è un altro innocente”.

“Non sono pentita delle lettere scritte alla mamma di Alberto Stasi”

La donna ha poi affrontato il tema relativo alle lettere inviate negli anni passati ad Alberto Stasi: “Oltre alle due lettere – ha spiegato – gli avevo mandato anche gli auguri di buon Natale. Le lettere sono state scritte nel 2018 e nel 2019, dopo che mio figlio aveva fatto una denuncia per quello che gli era stato fatto, ovvero rubargli un dna di nascosto e sbatterlo in televisione con l’accusa di essere un omicida: cosa dovevo fare? Ho detto a Stasi quello che pensavo di lui. In quelle lettere c’era rabbia e ciò che io pensavo sia di lui e che di sua madre in quel momento. Se lui fosse stata una persona con gli attributi mi avrebbe risposto dicendo che mio figlio è un assassino e che lui è innocente: perché questa cosa invece l’ha tirata fuori soltanto adesso?”.

“Se sono pentita di averle scritte? Assolutamente no – ha ribadito -. La mamma di Stasi dice che guardando negli occhi suo figlio vede un innocente. Bene, io sono certa che mio figlio non ha ucciso Chiara. Adesso, però, tutta questa certezza che Stasi sia colpevole non l’ho più. Se le chiedo scusa? No. Se venisse fuori che Stasi è completamente innocente, sarò pronta a farlo. Ma per quello che stiamo passando noi qualcuno ci chiederà mai scusa?”.

Davide Lanzillo

Immagine in pagina: Daniela Ferrari intervistata a La vita in diretta (stopframe RaiPlay)

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