Giada Bocellari

Tra le tesi sostenute da chi ritiene che la condanna nei confronti di Alberto Stasi per l’omicidio di Chiara Poggi sia corretta, vi è anche quella secondo cui il ragazzo, la notte precedente l’omicidio, avvenuto la mattina del 13 agosto 2007, possa aver dormito nella villetta di via Pascoli, luogo in cui si è poi consumato il delitto. Un’ipotesi che Giada Bocellari, legale di Stasi, ha seccamente smentito in un video trasmesso da Mattino 5 nella puntata di venerdì 27 febbraio.

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Bocellari: “Ecco perché Alberto non può aver dormito nella villetta di via Pascoli”

“Alberto non può aver dormito lì e questo è documentalmente dimostrato da varie circostanze – ha affermato Giada Bocellari -. Prima di tutto abbiamo due testimoni che lo collocano rientrare a casa sua verso l’una di notte del 12 agosto, come da lui stesso dichiarato. Dopodiché c’è il problema della bicicletta nera, che viene vista alle 9.10 da una testimone, la Bermani, e poi intorno alle 9.30 da un’altra testimone, Manuela Travain. C’è un piccolo particolare: tutti gli altri vicini di casa, che escono per andare a lavoro nella prima parte della mattina, quindi tra le 7 e le 8, dichiarano di non aver visto né biciclette, né macchine, né nulla. Come può Alberto Stasi essere tornato a casa di Chiara Poggi con una bicicletta che però non c’era nei primi momenti della mattina e invece compare improvvisamente alle 9.12? Come è che ci sono due testimoni che lo vedono e lo sentono rientrare la sera prima? Queste sono due circostanze”.

“Sulla disattivazione dell’allarme – ha proseguito l’avvocato – abbiamo le dichiarazioni della mamma di Chiara Poggi, la quale dichiara che era loro abitudine durante la notte attivare e disattivare continuamente l’allarme per far entrare e uscire i gatti. Quando la disattivazione è di un minuto, questo minuto è quello che serve per far entrare e uscire i gatti. Abbiamo documentalmente tutta la centralina dell’allarme dei giorni precedenti, in cui ritroviamo attivazioni e disattivazioni anche due-tre volte per notte. La disattivazione durante la notte, come tutte quelle delle sere precedenti, è stata attribuita a questa abitudine che aveva la famiglia Poggi e che aveva anche Chiara”.

“Ora – ha poi aggiunto Giada Bocellari – si sente dire che Alberto, dopo aver ucciso, potrebbe aver scritto la tesi rimanendo a casa Poggi. Lui la mattina viene collocato a casa, riceve una telefonata sul fisso e lui stesso effettua chiamate dal fisso di casa sua”.

Immagine in pagina: Giada Bocellari nel video trasmesso a Mattino 5 (stopframe Mediaset Infinity)

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