La nuova inchiesta sul delitto di Garlasco, che vede indagato per concorso in omicidio Andrea Sempio, prosegue. Nella giornata di domani, giovedì 18 dicembre, è prevista l’ultima udienza dell’incidente probatorio, che avrà al suo centro le conclusioni della relazione della genetista Denise Albani, nominata dal giudice delle indagini preliminari di Pavia Daniela Garlaschelli, sul dna ritrovato sulle unghie di Chiara Poggi. Malgrado i diversi indizi che sembrano convergere sul nuovo indagato, il colonnello Gennaro Cassese, all’epoca dell’omicidio capitano dei carabinieri di Vigevano, rimane convinto della colpevolezza di Alberto Stasi (condannato in via definitiva nel 2015 a sedici anni di reclusione), nonostante l’ammissione di errori nel corso delle prime indagini. A partire da quello, grave, che portò alla cancellazione dell’alibi informatico del fidanzato della vittima.
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Cassese: “Errore aprire il pc di Stasi, ma ci sono elementi che lo conducono sulla scena del crimine”
“Il 14 agosto, quando facciamo la perquisizione ad Alberto Stasi, che non era indagato, per cercare oggetti di Chiara, vediamo questo computer a cui aveva detto di aver lavorato alla tesi e ce lo consegna – ha affermato il colonello Cassese in diretta a Mattino 5 -. Noi lo acquisiamo ed andiamo in caserma: lui insistentemente, già a casa sua, ci dice ‘io vi do il computer, ma mi dovete dare il file della tesi’. Abbiamo quindi parlato con la procura ed abbiamo attivato per la prima volta quel computer, dove su una chiavetta di proprietà del maresciallo abbiamo riversato il file della tesi. Dopo l’abbiamo masterizzata e gli abbiamo dato il dvd”.
“A quel punto – ha proseguito nel suo racconto – il computer è arrivato in caserma a Vigevano, dove sono state fatte delle aperture che sono state poi relazionate ed inviate alla procura, per interesse investigativi. Sono stati aperti file da diversi operatori per vedere se c’era qualcosa di interesse. Abbiamo cancellato l’alibi informatico di Stasi in quel momento? Beh, sì, tecnicamente lo abbiamo scoperto dopo”.
“Se ritengo ancora oggi Stasi colpevole? Nonostante gli errori commessi nelle indagini – ha concluso il colonnello Gennaro Cassese incalzato dalle domande della conduttrice Federica Panicucci -, a mio avviso ci sono elementi che conducono Alberto Stasi su quella scena del crimine con delle responsabilità”.
Davide Lanzillo
Immagine in pagina: il colonnello Gennaro Cassese a Mattino 5 (stopframe video Mediaset Infinity)

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