Milo Infante

“Quando ho parlato con il nostro direttore generale dell’informazione, Mauro Crippa, lui mi ha detto di non preoccuparmi, che Mediaset c’è”, ha detto Milo Infante, denunciato da Stefania Cappa per ricettazione, a Verità nascoste – Il diario. “Mi ha detto che mi tuteleranno con ogni mezzo e in ogni dove. Io ringrazio il mio direttore, Mauro Crippa, e ringrazio Mediaset per la fiducia, ma qui dico che sollevo questa azienda da ogni responsabilità. Mi assumo totalmente e integralmente tutta la responsabilità che dei giudici dovessero eventualmente attribuirmi”.

De Rensis replica a Stefania Cappa: “Colpita la mia dignità professionale e la mia etica morale”

“Il reato di ricettazione è un reato grave”, ha aggiunto. “Se io fossi accusato di un reato grave come questo, non avrei il coraggio di farmi difendere da una grande azienda come Mediaset. Lo riterrei un abuso. Se io sono colpevole del reato di ricettazione, è giusto che paghi di tasca mia. Questo reato non appartiene alla professione giornalistica: il reato che puoi contestare ai giornalisti è la diffamazione. Ma attenzione, la diffamazione deve essere provata. Se tu racconti la verità, non è diffamazione”.

Immagine in pagina: Milo Infante a Verità nascoste – Il diario (stopframe Mediaset Infinity)

Rispondi

Designed with WordPress

Scopri di più da Cronaca Nera Italiana

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere