Oscar Cedrangolo, il Procuratore Generale che in Cassazione chiese l’assoluzione di Alberto Stasi rivolgendosi ai giudici con la celebre frase “Io non sono in grado di stabilire se Alberto Stasi sia colpevole o innocente, e nemmeno voi”, ha parlato pubblicamente per la prima volta. L’ex Pg ha rilasciato un’intervista a Giuseppe Brindisi, che ne ha mandato in onda una prima parte nella puntata di Zona Bianca di mercoledì 8 luglio.
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Cedrangolo: “Una bufala il tentativo di accreditare a Stasi l’incidente domestico”
“L’anello debole non era nessuno dei sette indizi di cui parlava la sentenza”, ha dichiarato Cedrangolo, “ma era quello che l’appello bis riteneva il primo e grave indizio a carico dell’imputato e cioè il tentativo di accreditare l’ipotesi dell’incidente domestico. E questo indizio, ritenuto il primo e grave, in realtà si è rivelato una bufala. Se avverto un riscatto morale vedendo che la procura di Pavia dà ragione alla mia originaria prudenza? Mah, per la verità non ho ovviamente alcun bisogno di riscatto morale. Provo amarezza per una detenzione in realtà provocata da una decisione non adeguatamente motivata e provo amarezza per una ignobile bagarre avvenuta a suo tempo e adesso puntualmente ripropostasi. Non ci sono ferite, né coscienze da interrogare, c’è la serenità assoluta di aver interpretato al meglio delle mie possibilità il mio ruolo di Pg.”
Davide Lanzillo

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