Elisa Claps

Sono state riaperte le indagini sul caso di Elisa Claps, la 16enne scomparsa il 12 settembre 1993 a Potenza ed il cui corpo è stato ritrovato nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità soltanto il 17 marzo 2010. A rivelarlo, a Chi l’ha visto, il fratello Gildo: “La Procura di Potenza, con coraggio, ha riaperto l’indagine in merito alle circostanze del ritrovamento del corpo di mia sorella, ma anche sui punti mai chiariti, ovvero sulle complicità di cui ha goduto Danilo Restivo, e sull’incredibile circostanza che quel corpo sia rimasto lì per 17 anni senza anche nessuno dicesse nulla”.

“Dico con coraggio – ha aggiunto – perché è un’iniziativa che ci ha lasciato sorpresi in maniera positiva. Sono in corso da mesi accertamenti tecnici, ma non solo: si stanno considerando anche dichiarazioni rilasciate pubblicamente all’alba del ritrovamento e nei mesi successivi”.

Per il delitto di Elisa Claps è stato condannato nel 2014 a trent’anni di carcere Danilo Restivo, già condannato nel 2011 in Inghilterra per l’assassinio di Heather Barnett, avvenuto il 12 novembre 2002.

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