Il dibattito attorno al caso Garlasco, come abbiamo sottolineato più volte, ha assunto toni ormai esasperati, anche tra i professionisti. Emblematico, a questo proposito, quanto successo nel corso dell’ultima live sui canali social di Mister Ross, con la genetista Marina Baldi, consulente della difesa di Andrea Sempio, che ha dato del “misogino” al collega Pasquale Linarello, consulente della difesa di Alberto Stasi.
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Scontro tra Marina Baldi e Pasquale Linarello, cosa è successo
Tutto è nato durante la discussione sull’impronta 33, attribuita dalla procura di Pavia ad Andrea Sempio. Linarello, nel corso del suo intervento, ha pronunciato una frase che ha scatenato la reazione di Marina Baldi: “Quello che non bisogna fare – ha detto il genetista – è buttarla in caciara”. “Questo non te lo permetto, Pasquale – ha replicato subito la Baldi -. In caciara non la butta nessuno. Stiamo lavorando come state lavorando voi, quindi questa frase devi rimangiartela immediatamente”.
Marina Baldi, poi, è andata oltre: “Se tu sei un misogino maleducato che alza la voce… – ha attaccato – Io sono stata zitta l’altra volta, adesso dici che la butto in caciara? Io non lo accetto”. “Non ho parlato di te”, ha risposto a quel punto Linarello. “E di chi, della difesa Sempio? Tu la stai buttando in caciara, caro Pasquale – ha ribattuto la Baldi -. Vedremo in dibattimento chi avrà ragione. A Ignoto X hai alzato la voce contro di me”. “Se ho alzato la voce ti chiedo scusa, non è mia consuetudine”, ha quindi detto Linarello cercando di chiudere la discussione.

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