“Non c’è stato nessun depistaggio”. Il generale Luciano Garofano, a Lo Stato delle Cose, ha replicato con fermezza alle accuse rivolte al Ris, che, secondo la Procura di Pavia, sarebbe stato a conoscenza fin da subito dell’esistenza di due controanalisi di esito negativo sulla presunta presenza del dna di Chiara Poggi sulla bicicletta Umberto Dei di Alberto Stasi. Garofano, nel suo intervento, ha definito “vergognosa”, “ignobile” e “offensiva” quella che, a suo dire, sarebbe una mera “strumentalizzazione” del comunicato della Procura. “Il Ris”, ha sostenuto Garofano, “non ha omesso, non ha nascosto, non ha depistato. Il profilo di Chiara sui pedali c’era, nessuno lo può cancellare”.
“Noi non abbiamo mai detto con certezza che fosse sangue”, ha sottolineato poi il generale, “abbiamo soltanto detto che c’era una probabilità elevata che fosse sangue”.
Immagine in pagina: Luciano Garofano a Lo Stato delle Cose (stopframe RaiPlay)

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