A commentare il comunicato con cui la Procura di Pavia ha annunciato la chiusura delle indagini su Andrea Sempio, è intervenuto a Dentro la notizia Carmelo Abbate. Il giornalista, nel suo intervento, si è soffermato in particolare sulla circostanza, sostenuta dagli inquirenti, secondo cui il Ris di Parma sarebbe stato a conoscenza fin da subito dell’assenza del dna di Chiara Poggi sui pedali della bici Umberto Dei di Alberto Stasi.
“L’ipotesi che emerge è terribile, terrificante e devastante per tutta la giustizia italiana”, ha dichiarato Abbate. “L’ipotesi è che Alberto Stasi sia stato incastrato, di questo stiamo parlando. Il famoso dna sui pedali, il sangue di Chiara sui pedali su cui si è costruita una narrazione mediatica ma anche un processo, non è mai esistito. Questo è ciò che ci viene detto oggi”.
“L’ipotesi che emerge”, ha proseguito, “è che non solo si sarebbero accorti che il dna sui pedali era invece quello sul cucchiaino, ma che dopo essersene accorti in seguito alle controanalisi lo avrebbero nascosto al pm e a tutti. Quando il 24 settembre Alberto Stasi viene arrestato, viene arrestato sulla base di una risultanza investigativa che in quel momento si ha coscienza che non esiste”.
Immagine in pagina: Carmelo Abbate a Dentro la notizia (stopframe Mediaset Infinity)

Lascia un commento